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foto di Simona Manganella

“Sicilia terra di suli e d’amuri”

‎Il mar Mediterráneo , che meraviglia!! Coi suoi colori, i suoi frutti, e il suo profumo inebriante. Da ben quattro generazioni nella mia famiglia ci hanno insegnato l’amore incondizionato per queste acque e questa mia bella terra, la Sicilia. Terra di incantevoli albe e meravigliosi tramonti. Sono un pescatore e con la stessa passione dei miei avi il mio mestiere è uscire con la mia modesta imbarcazione e gioire alla vista di quello che il mare ci offre da mangiare. Non è sempre facile, “u mari cumana iddu” . È lui che decide come, cosa e quando donare.  Ma questa mia passione col passare degli anni diventa sempre più difficile, perché adesso questo nostro mare è diventato anche un mezzo di fuga, paura, morte anche. Alcune notti sono infuocate. È come se il mare cambiasse colore. Mai avrei immaginato di salvare della gente eppure è così. Sebbene delle volte io torni in porto senza pescato, sono fiero di aver aiutato. E magari la mia famiglia non avrà molto da mangiare ma i miei figli avranno una lezione di vita da imparare. Nella mia rete è rimasta incagliata una scarpetta, “pigliate la picciridda!!!” urlavo a squarciagola quella sera. Io sono un uomo modesto, un lavoratore, un po’ burbero. Prima di “Fatima”( la picciridda), non abbracciavo molto i miei figli ma da allora ho capito che un buon padre deve essere amorevole. Oggi custodisco quella scarpetta per ricordare tutta la gente scampata al mare e tutto quello che abbiamo da imparare. ‎

S.M.